Intervallo bpm per bruciare i grassi. Calcolare la frequenza cardiaca ottimale per lo sport, l’allenamento, la dieta


La capacità del soggetto o del preparatore atletico che lo segue, è quella di capire qual è il punto di massima potenza lipidica. Non è facile valutarlo, un esame alquanto preciso è eseguito in laboratorio, prendendo in riferimento, alle varie velocità, il quoziente respiratorio, cioè il rapporto esistente fra anidride carbonica eliminata e ossigeno consumato.

intervallo bpm per bruciare i grassi

Altro test di valutazione funzionale potrebbe essere il Test del Lattato ematico. Quindi per i neofiti che fino adesso hanno svolto solo lunghe camminate, devono alternare dei tratti di FitWalking arte di camminare con tratti di corsa lenta; chi invece ha corso lentamente dovrebbe inserire tratti di Corsa Media aumentando la sensazione di fatica e quindi con un respiro e una frequenza cardiaca più elevata.

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Quindi chi si allena 3 o 4 giorni alla settimana, dopo un mese correrà a una velocità più elevata per migliorare la Potenza Lipidica e quindi consumare più grassi, se continuerà a correre alle stesse velocità difficilmente consumerà grassi, e il dimagrimento, o qualsiasi altro obiettivo, sarà più difficile raggiungerlo.

Solo in quel momento diventiamo consapevoli che le azioni che attuiamo sono errate ed è opportuno cambiarle, per raggiungere questo stato di benessere.

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